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Scheda progetto: E-dem.CossatoCossato si progetta - Partecipazione e condivisione con la tecnologiaDescrizione: Il Comune di Cossato ha avviato, a partire dal 2001, il processo per la definizione di un’Agenda 21 locale, ovvero il percorso per avviare le comunità locali sulla strada della sostenibilità.
L’esperienza maturata in sede di Agenda 21, in particolare per le politiche incentrate sulla gestione del territorio, ha portato alla definizione e all’adozione della variante generale al Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC) in itinere, e ha fatto emergere appieno l’utilità, nonché l’interesse da parte della popolazione, di utilizzare il metodo della gestione partecipata e della condivisione delle scelte, e la necessità di poter utilizzare strumenti che facilitino tali attività e avvicinino il cittadino alle istituzioni.
Il progetto, che è parte integrante del processo di Agenda 21, parte dunque dalle seguenti finalità generali:
- dar vita a forme di costruzione partecipata della conoscenza territoriale;
- consolidare ed innescare nuovi processi di enpowerment dei soggetti locali, grazie alla possibilità di partecipare attivamente alla definizione delle due politiche locali oggetto della sperimentazione;
- facilitare la costruzione di una società sostenibile;
- facilitare la sperimentazione di forme di cittadinanza attiva e democrazia partecipativa attraverso gli strumenti dell’ICT;
- consentire la partecipazione dei soggetti a rischio di esclusione sociale, dal momento che vengono attivate forme di alfabetizzazione informatica e sono stati progettati specifici strumenti (peer-leadership).
A partire dalle finalità generali accennate, è possibile definire una serie di obiettivi specifici che il progetto intende conseguire, fra i quali:
- coprogettare l’evoluzione del Piano Regolatore di Cossato attraverso un attento monitoraggio dell’evoluzione del territorio edificato. Si ritiene che tale obiettivo (e gli strumenti che vengono adottati per conseguirlo) rivesta particolare interesse e carattere di esportabilità in altri contesti. Si tratta infatti di avviare un meccanismo di coprogettazione, capace di ovviare ai problemi che si rilevano nella fase di definizione degli strumenti urbanistici o delle loro varianti, generati da scarsa informazione, dalla difficoltà di mediare le istanze pubblico-private e collettivo-individuali, dal fatto che gli strumenti di cui attualmente sono dotate le PA hanno rivelato i loro limiti.
Con il progetto si vuole inoltre:
- dare rilevanza ad un obbligo di legge, la redazione, l’approvazione e la pubblicazione del programma triennale e dell’elenco annuale dei lavori pubblici (art. 7 della legge 109/1994 e relativi atti normativi collegati), facendolo evolvere da semplice adempimento obbligatorio a rinnovato strumento di partecipazione.
Attraverso webGIS ed agli strumenti di partecipazione previsti nel presente progetto, infatti, si intende giungere alla pubblicazione (virtuale ma reale, con la corretta ubicazione sul territorio e, per le opere più importanti, con la resa dell’impatto sull’edificato) delle opere previste nel programma triennale dei lavori pubblici, potendo così rendere effettivamente partecipato l’iter di approvazione di tale strumento di programmazione. Identiche modalità potranno essere adottate in occasione della predisposizione e dell’approvazione degli strumenti urbanistici attuativi del PRGC (Piani Particolareggiati, Piani Esecutivi Convenzionati);
- promuovere un’ottimizzazione ed un miglioramento del servizio di raccolta differenziata, attivando forme di coprogettazione e di assunzione condivisa di responsabilità. Si tratta di uno dei temi che sempre più spesso sono al centro del dibattito dell’opinione pubblica, e riveste nell’attuale situazione (il passaggio da tassa a tariffa) un interesse particolare, potendo, con lo strumento informatico, cercare di semplificare il difficile passaggio fra i due regimi, facendo così capire il funzionamento e la struttura della tariffa;
- allargare la partecipazione dei cittadini all’attività del massimo organo rappresentativo elettivo, il Consiglio Comunale, permettendo di interagire, seppur in momenti ben determinati, con esso;
- rafforzare gli strumenti a disposizione delle comunità locali per l’e-government, ritenendo che il tema della governance sia il vero focus su cui concentrare l’attenzione del rapporto tra PA e comunità locali.
Le tecnologie adottate sono Open Source e principalmente Linux, Apache, MySql, PhP (LAMP).
I destinatari sono essenzialmente i cittadini del Comune di Cossato.
I risultati che ci si attende dalla realizzazione del progetto sono così riassumibili:
- garantire la prosecuzione, con gli strumenti ICT, dell’esperienza riguardante la redazione, la gestione ed il monitoraggio del PRGC, permettendo un approccio semplificato alla gestione del territorio ed interessando non solo i tecnici ma tutta la popolazione;
- permettere alla popolazione di avere una visione globale del servizio di raccolta rifiuti, di collaborare alla sua gestione e monitoraggio, co-progettandone l’evoluzione;
- non disperdere la “tensione partecipativa” che la recente tornata elettorale ha risvegliato, garantendo ai cittadini la possibilità di partecipare ed assistere alle sedute del Consiglio Comunale.
Tenuto conto delle iniziative di comunicazione, informazione e formazione progettate, si ritiene reale, nella prima fase, coinvolgere e far partecipare attivamente al progetto almeno il 6-7% della popolazione (circa 1.000 persone).
Durata: gennaio 2005 - gennaio 2007
Budget: € 134.400,00
Capofila: Comune di Cossato.
Destinatari: Cittadini.
Territorio interessato: Comune di Cossato.
Indirizzo web: http://www.ruparpiemonte.it/e-gov/egov2_linea4.shtml
Ultimo aggiornamento: settembre 2005 |
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