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Home > elenco approfondimenti > ADELE: Administration Electronique 2004/2007, il piano di e-government franceseNel 2006 il piano per l’e-government francese giunge a metà strada rispetto all’obiettivo di rendere online, sicura ed integrata tutta la Pubblica Amministrazione nazionale. ADELE, il programma governativo francese per l’Amministrazione Elettronica, è stato lanciato nel febbraio 2004 dal Primo Ministro Jean-Piere Raffarin, con scadenza nel dicembre 2007 e con un investimento di circa 1,8 miliardi di Euro. Questo programma è stato elaborato in risposta alla necessità di offrire un quadro pluriennale, coerente e coordinato allo sviluppo dell’e-Government in Francia, precedentemente lasciato all’azione individuale dei singoli ministeri e delle singole amministrazioni locali.
Il metodo di lavoro prevede una rigida concertazione tra le parti chiamate in causa da questo mutamento: a questo proposito, il governo ha suggerito all’Agence pour le Devéloppement de l’Administration Eléctronique (ADAE), l’agenzia incaricata di attuare il Piano, di operare anche come un luogo di dialogo e di scambio tra le varie amministrazioni (servizi dello Stato, organizzazioni sociali e collettività territoriali) e tra le amministrazioni e gli attori privati (utenti, industriali, settori legati alle ICT, mondo della ricerca). L’idea di fondo è che una vera concertazione tra le parti sia l’unico mezzo per ottenere la fiducia e l’adesione degli attori all’insieme del progetto. Uno dei punti di forza del piano è quello della personalizzazione dei servizi. Attraverso la Carta Nazionale, carta d’identità e riconoscimento elettronica, e un sofisticato sistema di piattaforme tecnologiche, è previsto che l'utente possa infatti personalizzare totalmente sia l’accesso ai documenti, sia il “dossier amministrativo” sia, più in generale, il proprio rapporto con la Pubblica Amministrazione. Tutto ciò potrà avvenire attraverso il nuovo sito, istituzionale del governo francese www.service-public.fr, dove è predisposto uno spazio appositamente dedicato dal nome “mon service-public”. Il piano ADELE, nell’odierna fase di avanzamento dei lavori, è strutturato in un insieme di “cantieri” detti “verticali”: questi sono generalmente di breve periodo e riguardano progetti e servizi propri a una o più amministrazioni. A essi si aggiungono una serie di “cantieri” detti “trasversali”: questi, coprendo l’insieme delle azioni attivate, si occupano di uniformare l’offerta e di rendere coerenti, interoperabili e sicuri tutti i servizi attraverso piattaforme software e banche dati comuni (inter-ministeriali e inter-amministrazioni) . Il piano è inoltre sottoposto a un monitoraggio periodico: dalle rilevazioni di aprile 2005, emerge come abbia ottenuto già numerosi risultati incoraggianti, con l’attivazione di circa 200 servizi di telecomunicazione pubblica, la realizzazione di 5.500 siti di interesse pubblico, la disponibilità on-line di più del 90% dei moduli della P.A., 2 milioni di visitatori mensili del sito istituzionale service-public.fr, 600 mila cittadini che hanno pagato le tasse on-line. Il calendario ministeriale indica tuttavia nel 2006 l’anno-chiave per il raggiungimento degli obiettivi qualitativi e quantitativi del progetto nella sua totalità, poiché sarà in questo periodo, dopo una fase di test, che i servizi “verticali” sviluppati dai vari ministeri e amministrazioni pubbliche saranno disponibili ai cittadini e alle imprese tramite diversi portali, sviluppati nel rispetto dei più elevati standard in termini di accessibilità e sicurezza delle transazioni e degli scambi di dati. E’ stato inoltre stimato che il piano ADELE, attivo a pieno regime dal 2008, permetterà di far risparmiare all’insieme delle Pubbliche Amministrazioni dai 5 ai 7 miliardi di Euro all’anno. Con l’obiettivo di fare dell’Amministrazione Pubblica francese la più informatizzata d’Europa, il Governo francese ha già deciso di prolungare ed integrare ADELE con nuovi servizi e soluzioni tecnologiche nel periodo 2008-2012. << precedente approfondimenti successiva >> |
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