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Le Piattaforme Tecnologiche Europee ed il progetto EPISTEP

Le Piattaforme Tecnologiche Europee (PTE) sono nate nel 2001 su iniziativa della Commissione Europea per promuovere e integrare un approccio di ricerca basato su un partenariato pubblico-privato. Sono essenzialmente tavoli di lavoro, guidati dalle imprese leader del settore, che riuniscono tutti i principali stakeholder (attori) di settori economici fortemente caratterizzati da alti contenuti innovati, tecnologici o di ricerca. Gli stakeholder sono produttori, industria, istituti di ricerca e autorità di livello europeo e si raccolgono intorno al comune obiettivo di definire un’agenda strategica di ricerca condivisa e con una prospettiva di lungo periodo. L’agenda è basata su una cosiddetta “vision” comune per la R&S in un determinato settore, concordata dagli stakeholder industriali e della ricerca.

I settori in cui le Piattaforme si sono sviluppate sono ambiti in cui la competitività, la crescita economica e il benessere dell’Europa dipendono da significativi progressi della ricerca nel medio-lungo periodo. Le PTE sono attualmente 31, su temi che spaziano dalla nanomedicina al trasporto su strada e su rotaia, dalla chimica sostenibile alla salute animale globale, dall’eMobility alla silvicoltura.

In particolare, le piattaforme inerenti le tematiche della Società dell'Informazione sono EMOBILITY (Mobile and Wireless Communications Technology Platform) su servizi mobili e wireless; ARTEMIS, sulla crescita sostenibile per il settore industriale basata sui sistemi integrati di computazione; NEM (European Initiative on Networked and Electronic Media), centrata sulla convergenza di tecnologie esistenti o nuove, incluse la banda larga, la tecnologia mobile e le novità tecnologiche dei settori delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, per avviare una serie di servizi personalizzati avanzati; NESSI (Networked European Software and Services Initiative), che lavora sul tema delle architettute di sistema e nelle infrastrutture di software; ISI (Integral Satcom Initiative), in definizione in vista del Settimo Programma Quadro, si incentra su tutti gli aspetti tecnologici e di ricerca della comunicazione satellitare, inclusa quella wireless, a banda larga e le applicazioni di broadcasting, includendo la collaborazione con Commissione Europea, Agenzia Europea per lo Spazio (ESA), gli Stati Membri e le relative Agenzie Spaziali Nazionali, organizzazioni internazionali e altre piattaforme.

Le PTE ambiscono a far crescere l’Europa a livello tecnologico e industriale, aumentando la competitività e la sostenibilità in settori strategici, a partire dal presupposto che il raggiungimento degli obiettivi definiti dagli stakeholder industriali apporterà significativi miglioramenti alla vita dei cittadini europei.

In altri termini, le PTE ricoprono un ruolo fondamentale nell’allineare le necessità dell’industria alle priorità della ricerca europea: infatti, le Piattaforme coprono l’intera catena del valore, tramite la conversione delle conoscenze generate dalla ricerca in tecnologie e processi prima, in prodotti e servizi commercializzabili in una fase successiva. La Commissione appoggia le Piattaforme tecnologiche come risposta alle sfide a cui l’industria europea deve rispondere al fine di rimanere competitiva, ovvero l’aumento degli investimenti per la ricerca, l’incremento del contenuto tecnologico dell’attività industriale, l’aumento del coordinamento delle attività di ricerca a livello comunitario.

In sintesi, le caratteristiche comuni a tutte le PTE, che ne fanno uno strumento di sostegno alla competitività dell’industria europea, sono sintetizzabili in:

- presenza di una vision condivisa dagli stakeholder;

- positivo impatto su una vasta gamma di politiche;

- ridotta frammentazione nella R&S;

- integrazione di fonti di finanziamento pubbliche e private.

In breve, le PTE possono contribuire notevolmente allo sviluppo di uno Spazio Europeo della Ricerca e contribuiscono in modo essenziale alla realizzazione della strategia di Lisbona. Il Settimo Programma Quadro contribuirà alla realizzazione delle agende di ricerca strategica che apporteranno valore aggiunto all’Europa. Le PTE si prefiggono nel breve termine di passare ad una fase operativa avviando attività di R&S, di mobilitare risorse finanziarie ingenti, di definire strategie di attuazione nonché elementi chiave per i singoli ambiti, quali i diritti di proprietà industriale, le normative e gli standard, valutare le potenzialità di attuazione nell’ambito del prossimo Settimo Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo , in particolare nell’ambito delle Joint Technology Initiatives, ovvero partnership pubblico-private di lungo periodo che combinano fondi privati con finanziamenti pubblici nazionali e comunitari.Nel lungo termine, le PTE si propongono di monitorare l’attuazione dell’Agenda Strategica e adattarla in base alle priorità, e di dare forma alle tecnologie future e alla ricerca e politiche industriali a livello regionale, nazionale ed europeo.

La partecipazione alle piattaforme tecnologiche da parte delle PMI, per loro natura a rischio di esclusione da questi tavoli, è promossa dal progetto europeo EPISTEP. Cofinanziato nell’ambito del VI Programma Quadro, EPISTEP mira a favorire la partecipazione delle PMI alle piattaforme tecnologiche europee IST per il VI e VII Programma Quadro, con particolare riferimento alle piattaforme E-MOBILITY relativa alle cosiddette mobile communications, ARTEMIS relativa agli embedded systems e ENIAC sul tema delle nanotecnologie.

EPISTEP si propone di fornire l’accesso a un database transnazionale contenente le aree di expertise di almeno 1500 PMI europee che operano nei settori delle tre piattaforme tecnologiche; organizzare missioni aziendali presso i membri delle PTE; offrire supporto nella creazione di partnership tramite la realizzazione di brokerage event durante le conferenze annuali dei membri delle PTE; promuovere ogni attività di rilievo delle piattaforme mediante attività di disseminazione presso le maggiori conferenze europee di settore nonché sul portale di EPISTEP; organizzare seminari di informazione e formazione sugli obiettivi portati avanti dalle PTE.

RIFERIMENTI:

*SITO UFFICIALE DELLE PIATTAFORME TECNOLOGICHE: http://cordis.europa.eu.int/technology-platforms

*BROCHURE SINTETICA SULLE PIATTAFORME TECNOLOGICHE: ftp://ftp.cordis.europa.eu/pub/technology-platforms/docs/tp_leaflet_it.pdf

*SITO UFFICIALE PRELIMINARE AL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO: http://cordis.europa.eu/fp7/

*PROGETTO EPISTEP: http://epistep.org

Collegamenti nel sito IRISI2006:

Approfondimento sulle Piattaforme Tecnologiche del luglio 2005

Dossier APRE “Piattaforme Tecnologiche Europee”


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