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IST 2006 ed il lancio del VII Programma Quadro: ICT avanti tutta

Dal 21 al 23 novembre 2006 si terrà ad Helsinki (Finlandia) la Conferenza IST 2006, la principale manifestazione annuale dell'UE nel settore delle tecnologie della società dell'informazione.

Quest'anno l'evento sarà organizzato dalla Commissione Europea in collaborazione con la Presidenza Finlandese dell'Unione Europea e rivestirà una particolare importanza poiché coinciderà con il lancio del VII Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo Tecnologico.

L'obiettivo generale di IST 2006 è di contribuire a sviluppare il potenziale innovativo dell'Europa in materia di ICT; a tal fine il programma dell'evento comprende:

  • la conferenza;
  • un'esposizione sui più recenti risultati raggiunti dalla ricerca europea;
  • una serie di workshop e sessioni di lavoro parallele.

L'evento costituirà dunque un'importante occasione sia per fare rete e condividere best practice ed esperienze a livello europeo sia per sostenere la realizzazione delle potenzialità innovative europee nello sviluppo e nella diffusione delle ICT.

Il programma della conferenza affronterà principalmente due temi:

  • in che modo i governi e le politiche pubbliche possono garantire che le tecnologie dell'informazione e della comunicazione contribuiscano all'innovazione in Europa (primo giorno);
  • analisi del contenuto, degli obiettivi e degli aspetti pratici del VII Programma Quadro (secondo e terzo giorno).

Dunque il VII Programma Quadro sarà uno dei temi di maggiore rilievo di IST 2006. Quali le priorità della prossima programmazione? Armonizzandosi perfettamente con la Strategia di Lisbona, che mira a fare dell'Unione europea, l'economia più dinamica e competitiva al mondo, il VII PQ si articola in quattro programmi specifici che corrispondono a quattro obiettivi prioritari della politica europea di ricerca:

1. Cooperazione: mira a incentivare la cooperazione e a rafforzare i legami tra l'industria e la ricerca in un quadro transnazionale. L'obiettivo è costruire e consolidare la leadership europea nei settori più importanti della ricerca. Il programma si articola in 9 temi, autonomi nella gestione, ma complementari per quanto riguarda l'attuazione:

  • salute;
  • prodotti alimentari, agricoltura e biotecnologie;
  • tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
  • nanoscienze, nanotecnologie, materiali e nuove tecnologie di produzione;
  • energia;
  • ambiente (compresi i cambiamenti climatici);
  • trasporti (compresa l'aeronautica);
  • scienze socioeconomiche e scienze umane;
  • sicurezza e spazio.

2. Idee: prevede la creazione di un Consiglio europeo della ricerca autonomo per sostenere la “ricerca di frontiera (di base)” condotta da equipe individuali che competono a livello europeo, in tutti i campi scientifici e tecnologici, compresa l'ingegneria, le scienze socioeconomiche e le scienze umane.

3. Persone: intende rafforzare le attività a sostegno dei singoli ricercatori (le azioni "Marie Curie") al fine di migliorare il potenziale umano della ricerca europea, tramite l’aiuto alla ricerca, alla mobilità ed allo sviluppo delle carriere di ricerca europee;

4. Capacità: prevede il rafforzamento delle attività per migliorare la capacità di ricerca ed innovazione in tutta Europa. Le azioni principali si rivolgono al finanziamento di: infrastrutture di ricerca, cluster di ricerca regionali, ricerca per/e condotta da PMI, questioni relative alla "scienza nella società" e cooperazione internazionale.

Il VII PQ presenta degli elementi di forte continuità rispetto al suo predecessore soprattutto per quanto riguarda i temi coperti nel programma Cooperazione per il quale è previsto uno stanziamento di 32,3 miliardi di euro (dei 50,5 previsti per il VII PQ globalmente) per la programmazione 2007-2013.

A testimonianza della strategicità e del rilievo che assumono le ICT nel processo di sviluppo competitivo europeo, proprio a questo tema è stata destinata la quota maggiore dei finanziamenti all'interno del programma Cooperazione: ben 9,1 miliardi di euro.

Le principali innovazioni introdotte nel VII PQ al fine di migliorare la coerenza e l'efficacia della politica europea di ricerca riguardano:

  • la semplificazione delle procedure di partecipazione al programma;
  • l'attuazione del programma e del suo bilancio per temi e non per strumenti, per un'azione più coordinata ed efficace;
  • la creazione del Consiglio europeo della ricerca nell'ambito del programma Idee, per sostenere la ricerca di frontiera (di base);
  • le cooperazioni rafforzate con l'industria mediante le "iniziative tecnologiche congiunte", che combineranno investimenti privati e finanziamenti pubblici;
  • il sostegno di una politica europea delle infrastrutture di ricerca;
  • la realizzazione di un "meccanismo di finanziamento con ripartizione dei rischi" per facilitare l'accesso dei partecipanti ai prestiti della Banca europea per gli investimenti.

Siti web di riferimento:

IST 2006 Conference
http://europa.eu.int/information_society/istevent/2006/index_en.htm

Commissione europea
http://ec.europa.eu/index_it.htm

Presidenza Finlandese del Parlamento europeo
http://www.eu2006.fi/en_GB/

Verso il VII PQ di Ricerca e Sviluppo Tecnologico
http://cordis.europa.eu/fp7/home.html

Strategia di Lisbona
http://ec.europa.eu/growthandjobs/index_en.htm

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  1. La Società dell'Informazione in Europa [web]

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